Progetto ClimateAdaptation

Il Progetto ClimateAdaptation intende dare vita ad una piattaforma di riferimento e supporto per la messa a punto di strategie di adattamento ai cambiamenti climatici, in riferimento a mitigazione del rischio alluvionale e sistemi di gestione delle risorse idriche. ClimateAdaptation intende sviluppare e diffondere conoscenza sull’impatto del cambiamento climatico in Italia e su strategie efficaci di adattamento. Il territorio italiano presenza caratteristiche che implicano specificità peculiari per l’adattamento ai cambiamenti climatici.   ClimateAdaptation, in collaborazione con le principali associazioni scientifiche internazionali di riferimento, intende mettere a sistema le conoscenza della comunità di ricercatori italiani che fa capo all’idraulica, all’idrologia ed alla gestione delle risorse idriche.

Nel dettaglio, il progetto si pone i seguenti obiettivi:

  • Sviluppare e diffondere conoscenza in merito alle cause dell’incremento della frequenza di eventi idrologici estremi in Italia;
  • Sviluppare e diffondere conoscenza sui processi di adattamento ai cambiamenti climatici, con particolare riguardo al rischio di alluvione ed alla gestione delle risorse idriche;
  • Contribuire alla messa a punto del Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici, attualmente (settembre 2017) in corso di preparazione a cura del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare;
  • Mettere a punto linee guida per la progettazione di opere di protezione idraulica, sistemi di gestione delle risorse idriche e opere strutturali in presenza di cambiamento climatico.

La partecipazione a ClimateAdaptation è libera. Attualmente il gruppo di ricerca scientifico-tecnica è composto da:

  • Alberto Montanari (Università di Bologna – Coordinatore);
  • Giovanna Grossi (Università di Brescia);
  • Maria Giovanna Tanda (Università di Parma);
  • Bruno Majone (Università di Trento).

Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici

Il Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (PNACC; si veda http://www.pdc.minambiente.it/news-ed-eventi/piano-nazionale-di-adattamento-ai-cambiamenti-climatici-consultazione-pubblica) si propone di:

  • individuare le azioni prioritarie in materia di adattamento per i settori chiave identificati nella Strategia Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (http://www.minambiente.it/notizie/strategia-nazionale-di-adattamento-ai-cambiamenti-climatici-0), specificando le tempistiche e i responsabili per l’implementazione delle azioni;
  • fornire indicazioni per migliorare lo sfruttamento delle eventuali opportunità;
  • favorire il coordinamento delle azioni a diversi livelli.

Il PNACC prevede una serie di interventi finalizzati a mitigare gli impatti dei cambiamenti climatici. Una sezione del piano è dedicata al dissesto idrologico e geologico, nei confronti del quale sono previste azioni di mitigazione di tipo “green”, “gray” e “soft”. Il PNACC è in corso di predisposizione presso il Direzione generale Clima-Energia del Ministero dell’Ambiente; è attualmente, nella fase di consultazione pubblica, che fa seguito alla condivisione con le istituzioni nazionali, le Regioni e le amministrazioni centrali.

Gli interessati possono partecipare alla consultazione inviando le proprie osservazioni e contributi all’indirizzo di posta elettronica pianonazionaleadattamento@minambiente.it attivo presso il Ministero dell’Ambiente. La consultazione resterà aperto fino al 15 ottobre 2017.

ClimateAdaptation intende inviare le proprie osservazioni al Ministero. Il documento che sarà preparato ed inviato sarà reso disponibile su questa pagine web. Successivamente, ClimateAdaptation promuoverà una consultazione scientifico-tecnica sulla progettazione di strategie ed opere di mitigazione del rischio alluvionale in presenza di cambiamento climatico.

Manifestazioni di interesse possono essere inviate ad Alberto Montanari.